COME
La gestione di contenuti in volumi relazionali visual oriented è "time expensive", quindi costosa: vediamo se e quando è possibile aggirare o alleggerire il problema.
realizzazione di volumi specifici
Volumi di contenuto prettamente tecnico, molto vericali nello sviluppo e in genere pensati per la sola consultazione.
Sono talvolta aggregati di più banche dati incrociate o raccolte di documentazione tecnica ottenute da inserimento diretto o da analisi di interi file system.
L'allestimento del volume è per lo più a cura di personale esterno.
E' una soluzione di progetto perfetta (o inevitabile) per certi scenari ma ha due carattteristiche negative: non produce formazione allo sviluppo di operatori interni e l'inserimento dei contenuti è più costoso in tempo e denaro.
avvio di progetto con inserimento e formazione risorse interne
Fatto salvo il caso di database molto specifici e orientati alla sola consultazione, in tutte altre applicazioni è importante la partecipazione di operatori interni all'azienda.
Il progetto viene imbastito ed avviato ma l'inserimento massivo dei contenuti viene eseguito da risorse interne opportunamente formate e guidate.
In questo modo si ottengono l'output richiesto (database), la formazione del gruppo di lavoro, che potrà provvedere agli aggiornamenti e allo sviluppo e, con un po' di fortuna, un cambiamento di approccio nella conservazione delle informazioni.
webinar coaching
Questa soluzione è a corollario della precedente e permette di abbattere i costi di formazione, sviluppo e manutenzione ordinaria dei volumi elevando queste attività a "cultura d'impresa" per almeno un paio di operatori interni.
Sessioni guidate da 1.5 a 2/3 ore due venerdì pomeriggio/mese, ad esempio, possono essere sufficienti a mantenere le procedure e fare sviluppo.
Se il personale è motivato e può dedicare tempo al progetto nelle dieci giornate fra una sessione e l'altra gli step si chiudono rapidamente.
Il webinar coaching è online e costa meno. E' una buona soluzione di chiusura progetto: può essere modulato nel tempo, è facile da calendarizzare e se in azienda si instaura almeno in parte una cultura "km oriented", può essere ridotto a semplice check annuale di integrità, aggiornamento volumi e pianificazione.
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