Multi monitor setup

Multimonitor e Multitasking

Hardware e Produttività

Per lavorare, imparare o divertirsi è meglio una scrivania piccola o un tavolo grande il quintuplo?

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Da ormai 20 anni la configurazione a doppio monitor è diventata normale in tutti gli ambienti di lavoro orientati alla progettazione e alla grafica, nei primi tempi, e a molti altri utilizzi negli anni a seguire.

Qualche entusiasta la utilizza nel gaming più spinto, qualche imprenditore illuminato implementa il doppio monitor anche in ambienti amministrativi.

Ma la maggior sorpresa è vedere quanto questa configurazione sia poco diffusa fra privati e, purtroppo, fra gli studenti.

Qusti ultimi molto spesso auto-costretti su dispositivi mobili che ne rendono inutilmente difficoltosa l'esperienza, quando il portatile dovrebbe essere "la seconda macchina in garage".

Un utene smaliziato potrebbe obiettare che tutti i sistemi operativi mettono a disposizione potenti funzioni multitasking e scorciatoie da tastiera che rendono superfluo un secondo monitor,

MA ALLORA

Perchè queste funzioni e queste scorciatoie vengono utilizzate pochissimo? Perchè la maggior parte degli utenti non sa nemmeno che esistono?

In queste note andremo a scoprire come funziona il multitasking e perché non è sufficiente, quanto è impattante la carenza di spazio sul desktop e quanto è meglio avere almeno due monitor piuttosto che uno.

IL MULTITASKING NEI PRINCIPALI SISTEMI OPERATIVI

Windows 10 e Windows 11

Entrambi i sistemi operativi Microsoft, offrono funzionalità di multitasking per consentire agli utenti di eseguire più applicazioni e compiti contemporaneamente.
Ecco come le due versioni gestiscono il multitasking:

Windows 10

    Snap Assist: Windows 10 include Snap Assist, che consente agli utenti di organizzare le finestre in modo rapido e intuitivo.
    È possibile trascinare una finestra verso uno dei bordi dello schermo per ancorarla a metà dello schermo o per organizzarla in un quadrante specifico.
    Questa funzionalità facilita il posizionamento delle finestre sullo schermo per il multitasking.

    Task View: Task View è una funzione di Windows 10 che consente agli utenti di visualizzare tutte le finestre aperte in un'anteprima e di passare rapidamente tra le varie applicazioni e desktop virtuali. Questo facilita la gestione di più attività contemporaneamente e aiuta gli utenti a mantenere organizzato il proprio spazio di lavoro.

    Multiple Desktops: Windows 10 consente agli utenti di creare più desktop virtuali per organizzare le applicazioni e i compiti in gruppi separati.
    Questa funzionalità è utile per separare i flussi di lavoro o per ridurre l'ingombro sullo schermo, consentendo agli utenti di passare facilmente da un desktop all'altro.

    Alt-Tab: L'uso della combinazione di tasti Alt-Tab permette agli utenti di passare rapidamente tra le applicazioni aperte, rendendo più efficiente il multitasking.


Windows 11

    Snap Layouts e Snap Groups: Windows 11 introduce Snap Layouts e Snap Groups, che semplificano ancor di più l'organizzazione delle finestre sullo schermo. Snap Layouts offre varie opzioni predefinite per organizzare le finestre, mentre Snap Groups permette di raggruppare le finestre aperte in un unico spazio virtuale.

    Desktops e Task View: Windows 11 mantiene la funzionalità di desktop virtuali e Task View di Windows 10, consentendo agli utenti di organizzare le applicazioni su più desktop e di passare rapidamente tra di essi per migliorare il multitasking.

    Nuovo Centro Attività: Windows 11 introduce un nuovo Centro Attività che integra le notifiche, le attività recenti e i controlli del dispositivo in un'unica posizione accessibile con facilità. Questo aiuta gli utenti a mantenere il controllo delle loro attività e a passare rapidamente da un compito all'altro.

    Nuovo Menù Start: Anche se non direttamente correlato al multitasking, il nuovo Menù Start di Windows 11 offre una visualizzazione più pulita e organizzata delle applicazioni e delle attività recenti, facilitando la ricerca e l'avvio rapido delle applicazioni utilizzate di frequente.

    In entrambe le versioni, Windows 10 e Windows 11, il multitasking è una caratteristica importante progettata per migliorare la produttività degli utenti consentendo loro di gestire più attività simultaneamente e di passare rapidamente da un compito all'altro.

    macOS

    Apple offre diverse funzionalità per il multitasking, consentendo agli utenti di gestire facilmente più applicazioni e finestre contemporaneamente. Ecco alcune delle principali funzionalità di multitasking disponibili su macOS:

    1. **Mission Control:** Mission Control è una funzione che consente agli utenti di visualizzare tutte le finestre e le applicazioni aperte sul Mac in un'unica visualizzazione. È possibile accedere a Mission Control facendo clic sull'icona di Mission Control nella Dock o utilizzando una scorciatoia da tastiera.

    2. **Spaces:** Spaces consente agli utenti di organizzare le finestre e le applicazioni su più desktop virtuali. Questo consente di separare le attività in diverse aree di lavoro e di passare facilmente da un desktop all'altro utilizzando Mission Control o scorciatoie da tastiera.

    3. **App Exposé:** App Exposé è una funzione che consente agli utenti di visualizzare tutte le finestre aperte di un'applicazione specifica in un'unica visualizzazione. È possibile accedere ad App Exposé facendo clic con il pulsante destro del mouse sull'icona dell'applicazione nella Dock e selezionando "Mostra tutte le finestre" o utilizzando una scorciatoia da tastiera.

    4. **Split View:** Split View consente agli utenti di visualizzare due app a schermo intero affiancate sul Mac. Basta trascinare una finestra sull'area del desktop occupata dall'altra app per attivare Split View.

    5. **Picture in Picture:** Picture in Picture consente agli utenti di visualizzare un video in una finestra ridimensionabile che galleggia sopra le altre finestre e applicazioni. È possibile attivare Picture in Picture facendo clic sul pulsante Picture in Picture presente nella finestra del video.

    6. **Dock e App Switcher:** La Dock e l'App Switcher consentono agli utenti di accedere rapidamente alle applicazioni aperte e di passare facilmente da un'app all'altra. È possibile accedere alla Dock facendo clic sull'icona della Dock o utilizzando una scorciatoia da tastiera, mentre l'App Switcher può essere attivato premendo cmd + tab.

    7. **Gestione delle finestre:** macOS offre diverse opzioni per gestire le finestre, tra cui il ridimensionamento, il ridimensionamento rapido, il posizionamento e il riordinamento delle finestre sul desktop.

    Queste sono solo alcune delle principali funzionalità di multitasking disponibili su macOS. Con un'interfaccia utente intuitiva e una serie di strumenti di gestione delle finestre e delle applicazioni, macOS offre agli utenti una vasta gamma di opzioni per organizzare e gestire il proprio spazio di lavoro in modo efficiente e produttivo.

    Linux

    Tutte le distro Linux offrono numerose funzionalità di multitasking che consentono agli utenti di gestire efficacemente più attività contemporaneamente. Ecco alcuni dei principali strumenti e concetti di multitasking in ambiente Linux:

    1. **Desktop Environment:** I desktop environment in Linux, come GNOME, KDE Plasma, Xfce, e altri, forniscono strumenti e funzionalità per gestire finestre, spazi di lavoro virtuali e applicazioni. Gli utenti possono utilizzare la barra delle applicazioni, il gestore delle finestre e altre funzionalità per passare rapidamente tra le applicazioni e organizzare il proprio spazio di lavoro.

    2. **Spazi di Lavoro Virtuali:** Linux supporta spazi di lavoro virtuali, che consentono agli utenti di organizzare le loro attività su più desktop virtuali. Questo consente di separare le attività in gruppi logici e di passare rapidamente da un desktop all'altro per concentrarsi su diversi compiti senza dover chiudere o minimizzare le finestre.

    3. **Gestione delle Finestre:** I gestori di finestre in Linux offrono funzionalità per ridimensionare, spostare, minimizzare e massimizzare le finestre. Gli utenti possono utilizzare scorciatoie da tastiera e controlli del mouse per gestire efficacemente le finestre e organizzare il loro spazio di lavoro.

    4. **Shell e Terminal:** Gli utenti avanzati possono sfruttare la potenza della shell e dei terminali in Linux per eseguire più comandi e processi contemporaneamente. Le shell supportano il multitasking tramite comandi come backgrounding (utilizzando "&"), foregrounding (utilizzando "fg"), pausa (utilizzando "Ctrl + Z") e gestione dei processi.

    5. **Processi in Background:** Linux consente agli utenti di eseguire processi in background, consentendo loro di continuare a lavorare su altre attività mentre i processi vengono eseguiti in background. Gli utenti possono utilizzare comandi come "nohup" e "&" per avviare processi in background.

    6. **Multiprocessing e Multithreading:** Linux supporta il multiprocessing e il multithreading, consentendo ai processi di utilizzare più core della CPU e thread per eseguire più operazioni simultaneamente. Questo consente di ottenere prestazioni migliorate e di gestire più attività contemporaneamente.

    In generale, Linux offre una vasta gamma di strumenti e funzionalità per gestire il multitasking in modo efficiente e produttivo. Gli utenti possono personalizzare il proprio ambiente di lavoro e utilizzare strumenti avanzati per massimizzare la loro produttività e gestire efficacemente le loro attività quotidiane.
I monitor lunghi e curvi, noti anche come ultrawide curvi, offrono un'esperienza visiva coinvolgente e possono essere utili per una varietà di attività, tra cui gaming, lavoro multitasking e visualizzazione multimediale. Ecco alcuni punti chiave da considerare riguardo ai monitor lunghi e curvi: 1. **Immersività**: I monitor curvi offrono un campo visivo più ampio rispetto ai monitor tradizionali, avvolgendo leggermente l'utente e creando un'esperienza visiva più coinvolgente, specialmente quando si guardano video o si giocano videogiochi. 2. **Spazio di lavoro esteso**: Gli schermi ultrawide forniscono molto spazio aggiuntivo rispetto ai monitor tradizionali. Ciò li rende ideali per attività multitasking, come la programmazione, la modifica video o la visualizzazione di grandi fogli di calcolo. 3. **Efficienza lavorativa**: Con un monitor ultrawide, è possibile visualizzare più finestre e applicazioni contemporaneamente senza dover passare continuamente tra di esse. Questo può migliorare la produttività e semplificare il flusso di lavoro. 4. **Gaming**: I monitor ultrawide curvi offrono un'esperienza di gioco più coinvolgente grazie al campo visivo più ampio. Molti giochi supportano risoluzioni ultrawide e offrono una visuale più ampia dell'ambiente di gioco. 5. **Curve e angoli di visualizzazione**: La curvatura dello schermo aiuta a ridurre la distorsione e ad assicurare che ogni parte dello schermo sia equidistante dagli occhi dell'utente. Ciò migliora la comodità visiva e l'esperienza complessiva. 6. **Configurazioni multiple**: Alcuni utenti optano per configurazioni a più monitor ultrawide, collegando due o più di essi per creare un'esperienza visiva ancora più ampia e coinvolgente. 7. **Software e giochi ottimizzati**: Mentre molte applicazioni supportano risoluzioni ultrawide, alcune potrebbero richiedere aggiustamenti o personalizzazioni per utilizzare appieno lo spazio disponibile. Allo stesso modo, non tutti i giochi supportano nativamente le risoluzioni ultrawide, quindi potrebbe essere necessario applicare patch o modifiche per ottenere il supporto completo. 8. **Costo**: I monitor ultrawide curvi tendono ad essere più costosi rispetto ai monitor tradizionali, quindi è importante considerare il budget disponibile prima di fare un acquisto. In conclusione, i monitor lunghi e curvi offrono numerosi vantaggi in termini di esperienza visiva, produttività e coinvolgimento nei giochi. Tuttavia, è importante valutare attentamente le proprie esigenze e considerare tutti i fattori sopra menzionati prima di scegliere un monitor ultrawide curvo.
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PRO E CONTRO

Il multitasking su un singolo schermo è troppo limitato.
Le configurazioni multi-monitor possono migliorare significativamente l'esperienza dell'utente fornendo ulteriore spazio sullo schermo, maggiore produttività, migliore organizzazione e maggiore immersione in attività come in controllo incrociato fra differenti supporti (ad esempio: email + excel + pdf) ma anche i giochi e il consumo multimediale.

Ecco diversi modi in cui i PC multi-monitor possono contribuire a una migliore esperienza utente:
  • Maggiore produttività
    Le configurazioni multi-monitor offrono più spazio per il multitasking, consentendo agli utenti di avere più applicazioni, documenti o schede del browser aperte contemporaneamente senza ingombrare un unico schermo.
    Gli utenti possono dedicare ciascun monitor ad attività diverse, ad esempio avere un monitor per la posta elettronica e le comunicazioni, un altro per la modifica dei documenti e un terzo per i materiali di riferimento o la ricerca.

  • Migliore efficienza del flusso di lavoro
    In professioni come la progettazione grafica, l'editing video, la programmazione e l'analisi finanziaria, le configurazioni multi-monitor consentono agli utenti di distribuire strumenti, sequenze temporali, editor di codice o set di dati su più schermi, facilitando un flusso di lavoro più fluido.
    Ad esempio, gli editor video possono avere la timeline, la finestra di anteprima e i controlli di modifica su monitor separati, consentendo una navigazione più semplice e una visualizzazione più completa del progetto.
3. **Migliore organizzazione e visibilità**: - Le configurazioni multi-monitor consentono agli utenti di organizzare lo spazio sulla scrivania in modo più efficace, riducendo il disordine e migliorando la visibilità. - Gli utenti possono organizzare finestre e applicazioni su più monitor in base alle proprie preferenze, massimizzando l'efficienza e riducendo al minimo le distrazioni. 4. **Multitasking senza interruzioni**: - Con più monitor, gli utenti possono passare facilmente da un'attività all'altra e da un'applicazione all'altra senza dover ridurre e ingrandire costantemente le finestre o passare da un desktop virtuale all'altro. - Questa fluida esperienza multitasking può portare ad un aumento della produttività e ad una riduzione dell'affaticamento mentale. 5. **Esperienza di gioco migliorata**: - I giocatori possono trarre vantaggio dalle configurazioni multi-monitor espandendo il proprio campo visivo, migliorando la visione periferica e aumentando l'immersione nei giochi che supportano configurazioni multi-monitor. - Le configurazioni multi-monitor possono anche consentire agli utenti di eseguire applicazioni aggiuntive contemporaneamente durante il gioco, come software di streaming, client di chat o guide di gioco. 6. **Collaborazione e presentazione**: - In ambienti collaborativi come uffici o aule, le configurazioni multi-monitor facilitano il lavoro di gruppo, le presentazioni e le discussioni fornendo più punti di vista e consentendo una condivisione fluida dei contenuti. - I relatori possono visualizzare note di presentazione o materiali supplementari su un monitor mentre proiettano il contenuto principale su un altro, migliorando la comunicazione e il coinvolgimento. 7. **Personalizzazione e personalizzazione**: - Le configurazioni multi-monitor offrono agli utenti la flessibilità di personalizzare l'ambiente desktop in base alle proprie preferenze, sia che si tratti di disporre i monitor in orientamento verticale o orizzontale, regolare le risoluzioni dello schermo o configurare le impostazioni di visualizzazione. - Questo livello di personalizzazione può contribuire a un'esperienza informatica più personalizzata e confortevole. Nel complesso, i PC multi-monitor possono migliorare notevolmente l'esperienza dell'utente fornendo un ambiente informatico più versatile, efficiente e coinvolgente in grado di soddisfare un'ampia gamma di attività e preferenze.
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User monitor piccolo del pc come problema per l'apprendimento

User monitor piccolo del pc come problema per l'apprendimento

monitor piccolo del pc come problema per l'apprendimento

L'utilizzo di un monitor di dimensioni ridotte su un computer può rappresentare un ostacolo per l'apprendimento in diversi contesti. Ecco alcuni modi in cui un monitor piccolo può influenzare negativamente l'apprendimento: Visualizzazione limitata del contenuto: Un monitor di dimensioni ridotte può mostrare meno contenuto alla volta, rendendo difficile visualizzare testo, immagini o dati in modo chiaro e dettagliato. Questo può causare affaticamento visivo e richiedere lo zoom in avanti e all'indietro per leggere o analizzare il materiale. Limitazioni nello spazio di lavoro: Con uno spazio di visualizzazione limitato, gli utenti possono trovarsi a dover ridurre le dimensioni delle finestre delle applicazioni o a dover passare frequentemente da un'applicazione all'altra per accedere a tutte le informazioni di cui hanno bisogno. Ciò può rallentare il flusso di lavoro e rendere più difficile concentrarsi su una singola attività. Difficoltà nella visualizzazione di video o presentazioni: La visualizzazione di contenuti multimediali come video didattici o presentazioni su un monitor piccolo può compromettere la chiarezza e la qualità dell'esperienza visiva, riducendo l'impatto e la comprensione del materiale. Compromessi nell'esperienza di gioco: Per gli studenti che utilizzano il computer per il gioco, un monitor piccolo può influenzare negativamente l'esperienza di gioco, riducendo la visibilità dei dettagli e limitando il campo visivo, il che potrebbe influenzare le prestazioni nel gioco. Difficoltà nella collaborazione e nella presentazione: Durante le sessioni di studio di gruppo o le presentazioni, un monitor piccolo può limitare la visibilità dei materiali condivisi e rendere più difficile la collaborazione e la comunicazione efficace tra gli studenti. Per liberarsi di questi aspetti negativi, è necessario superare il concetto "1 solo PC per tutto = PC PORTATILE" ma tornare alle origini: la postazione principale di lavoro, studio e svago deve essere di tipo desktop. Il portatile è un dispositivo aggiuntivo, da trasferta e soprattutto non obbligatorio: lo si acquista se serve. Ma le priorità di spesa sono chiare. possibile considerare l'upgrade a un monitor più grande o l'utilizzo di più monitor per estendere lo spazio di lavoro disponibile. In alternativa, gli studenti possono sfruttare strumenti di zoom o ingrandimento dello schermo per migliorare la leggibilità del contenuto su monitor più piccoli. In ogni caso, è importante adattare l'ambiente informatico alle esigenze specifiche di apprendimento di ciascun individuo per favorire una migliore esperienza di studio e lavoro.

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QUANDO E PERCHE'

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Davide Grandi